martedì 20 luglio 2010

non chiederci la parola - Montale

non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
perduto in mezzo a un polveroso prato.

ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri e a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!

non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
codesto solo oggi possiamo dirti:
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.


da "ossi di seppia", 1925

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